dalla parte dell’angelo
di Lucia De Angeli
http://www.youtube.com/watch?v=l76N_oWs9FE
Dalla notte dei tempi per aver sconfitto i draghi; era giovane, allora. Ci ripensò – e adesso? Partì. Col senso addosso d’aver dimenticato qualcosa, lampi oppure tuoni, d’aver non detto non fatto, di pensieri, parole, opere, omissioni. Non gli appartenevano i mantra e ci scherzò sopra, come un battito d’ala in faccia o sulla schiena; eppure continuava a ripeterselo in testa. Era un autunno immaginario quello, primavera in realtà, si rintanò dietro il bavero della giacca comunque: come lei s’era schermita altri lo scherniranno – era questo che lui non le aveva detto. Gli veniva adesso in mente, ma per assonanza. Fischiettò stonando un motivetto in voga. Del resto poteva sempre lasciar le cose così come stavano: ormai è fatta, si disse.
[forse però è una lotta, di giacobbe contro l'angelo. ndl]



