Archive for dicembre 2008

Annunciazione: progetto

24 dicembre 2008

(animazione di Bruno Lorini).

Annunci

Dalla vergine Danae alla vergine Maria

17 dicembre 2008

Nel brano dal Vangelo di Maria di Barbara Alberti che abbiamo riportato qualche giorno fa (qui), Maria viene fecondata da una “pioggia d’oro”. Si tratta di un evidente riferimento al mito (ricordiamo che la parola “mito” significa, semplicemente, “storia”) di Danae.

Danae era figlia di Acrisio, re di Argo. Un oracolo disse ad Acrisio: “Tu sarai ucciso dal figlio di tua figlia”. Allora Acrisio, per sicurezza, chiuse Danae in una torre e le impedì ogni contatto col mondo. Ma Zeus – che vede tutto – aveva vista Danae e, avendola trovata bellissima, voleva assolutamente fare sesso con lei. Così penetrò nella torre, sotto forma di una pioggia di polvere d’oro. Qui vediamo la scena in un cratere, conservato al Louvre, del 420-425 a. C.:

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Annunciazioni di Beato Angelico (1395ca-1455)

16 dicembre 2008
Beato Angelico, 1430-1432, tempera su legno, 154x194 cm, Museo Del Prado, Madrid.

Beato Angelico, 1430-1432, tempera su legno, 154x194 cm, Museo Del Prado, Madrid.

L’episodio è svolto secondo lo schema compositivo più classico e diffuso nelle Annunciazioni, trasversale a tutta la storia dell’arte cristiana: ritrae il mistero dell’Angelica Confabulatione tra l’Angelo entrante, a questo punto già entrato in scena da sinistra, al cospetto di Maria posta invece sulla destra. L’architettura entro cui le figure sono collocate riporta al Vangelo di Luca che lo ambienta nella casa della vergine:

Entrando da lei disse: “Ti saluto, o piena di grazia, Il Signore è con te”. (Luca, 1, 28)

Il porticato, ambientazione tipica per Annunciazione nella pittura italiana del Rinascimento (le colonne hanno significato di collegamento tra terra e cielo, assimilabili in questo senso all’Albero della Vita), delimita lo spazio scenico principale e apre sull’interno lasciando intravedere uno scorcio domestico, segno dell’umiltà di Maria: una stanza dalle pareti chiare alle quali sono addossati dei mobili, in particolare una panca, illuminata da una piccola finestra.

La tradizione teologica suddivide il colloquio tra l’Angelo e la Vergine in 5 momenti successivi, corrispondenti ai diversi stati d’animo di Maria:

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Annunciazioni. Una rassegna

16 dicembre 2008

Ma ciascuno di noi ha avuto un’esperienza diversa e quindi avrà anche sia una conoscenza che una capacità di interpretazione leggermente diverse. Ognuno infatti elabora i dati dell’occhio servendosi di strumenti differenti. […] In certe circostanze le differenze da uomo a uomo, in altri casi marginali, possono assumere una strana rilevanza.

Michael Baxandall, Pittura ed Esperienze Sociali nell’Italia del Quattrocento.

[Ho preso in mano l’argomento da qualche tempo e certo non sono una storica dell’arte – inizio oggi a postare questa rassegna di Annunciazioni. LDA]

Avvenga dentro di me

13 dicembre 2008

Nello “sceneggiato” per la televisione Gesù di Nazareth (1977) diretto da Franco Zeffirelli la scena dell’annunciazione è realizzata con molta libertà rispetto alla tradizione.

Si tratta di una scena notturna. Maria è stata data in sposa a Giuseppe ma – secondo la tradizione del luogo e del tempo – vive ancora presso i genitori. Il vento spalanca l’imposta della finestra della stanza nella quale Maria dorme, dalla finestra aperta entra una luce bianca. Lo sbattere dell’imposta e la luce svegliano Maria. Noi vediamo solo una luce bianca. La prima reazione di Maria è: puro e semplice spavento.

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Pioggia d’oro

13 dicembre 2008

di Barbara Alberti

[…] Prima che io potessi rispondere l’angelo volò via, e io sentii delle mani invisibili che mi trasportavano fuori, sospesa da terra, i piedi sfioravano immobili l’erba, finché per volere celeste mi ritrovai al centro della radura, nel luogo più scoperto e allora
una colonna di luce uscì sfolgorante dal cielo.
Piena di spavento,
fui investita da una pioggia d’oro immateriale e greve
e io, Maria, respiravo e non respiravo
e sollevai gli occhi alla volta del cielo,
e vidi che era senza moto,
e guardai nell’aria e la vidi invasa dallo stupore,
e gli uccelli nel cielo non si muovevano
e volsi gli occhi alla terra
e vidi pecore spinte al pascolo,
e le pecore rimanevano immobili
e il pastore levò la mano per percuoterle
e la sua mano si arrestò in aria
e volsi gli occhi alla corrente del fiume
e vidi i capretti e i loro musi sfioravano l’acqua,
ed essi non bevevano.
La pioggia d’oro cessò,
e d’improvviso tutte le cose furono risospinte nel loro corso.

Dunque, sarò regina. (Regina: come nei miei giochi).
Tutto l’onore dei cieli è nel mio ventre.
Ora, Giuseppe non dovrà più toccarmi: anche lui è mortale. […]

Barbar Alberti, Vangelo secondo Maria, Castelvecchi 2007Da Vangelo secondo Maria, di Barbara Alberti, ed. Castelvecchi 2007 (ed. or. Mondadori 1979), p. 126. L’autrice riassume così il romanzo: “Diario in prima persona della Madonna giovinetta, che oppone il suo piccolo disegno a quello immenso di Dio e interrompe la maternità, non facendo nascere Gesù – non per arroganza femminista, ma per affermare il libero arbitrio”.

Annunciazione: si comincia

13 dicembre 2008

Signore e signori, siamo lieti di annunciare che Carlo Dalcielo ha dato il via al suo nuovo progetto, intitolato: annunciazione. Il completamento dell’opera è previsto per il 2010. In questo sito daremo notizia degli avanzamenti del progetto. Pubblicheremo inoltre documentazione, materiali preparatori e quanto altro si riterrà utile per la migliore realizzazione dell’opera (della quale questo sito è parte integrante).

Chi è Carlo Dalcielo.

Da Il pittore e il pesce a annunciazione.

Il progetto-base di annunciazione.

La storia dell’annunciazione secondo Luca e Giacomo.

Contatti.